domenica 29 maggio 2011

Mandiamo in pensione l'estetista: scrub fai da te al miele e farina di cocco.

Ecco un bel modo per evitare di andare dall'estetista e risparmiare ottenendo gli stessi risultati. Per mantenere la pelle del viso giovane, è necessario eliminare le cellule morte dello strato superficiale con uno scrub almeno una volta ogni due settimane (c'è chi dice una volta alla settimana, ma credo che per la mia pelle delicata sia eccessivo). Io ne preparo uno molto semplice ma estremamente funzionante. Il procedimento è presto detto:
1)  in una ciotolina, versare un cucchiaino di miele, io uso quello di girasole biologico ma qualsiasi altro tipo va bene.
2) Aggiungere un pizzico abbondante di farina di cocco, oppure dello zucchero (ma occhio a chi ha la pelle molto delicata, lo zucchero è parecchio abrasivo grazie alla grana sottile) o bicarbonato e mescolare.
3) In ultimo, due gocce di olio di oliva per idratare ( si può utilizzare qualsiasi altro olio, ottimo per chi ce l'ha è quello di jojoba, per chi ha la pelle tendente ad ingrassarsi sconsiglio quello di mandorle).
Ora non resta che applicarlo massaggiando con movimenti circolari partendo dalle guance e premendo di più nella zona T; si lascia poi in posa 15 minuti circa e si sciacqua con abbondante acqua tiepida. La pelle risulterà subito liscia e idratata grazie all'olio e nutrita con il miele..:)
Dopo è consigliabile applicare un po' di crema idratante per riequilibrare le zone più arrossate.
Variante: si può aggiungere un po' di yoghurt bianco al composto per indratare ancora di più la pelle ( io ieri non l'ho messo perchè avevo solo quello con i pezzi di ciliegia..:) ) oppure  due dita di crema idratante che si usa abitualmente. Elena


martedì 24 maggio 2011

Yes to Carrots Daily Pampering shampoo: e ci mancavano pure i sali del Mar Morto..;)

500 ml per 9 euro circa da Sephora, ecco i dettagli "fisici" dell'ultimo prodotto per i capelli che ho comprato e finito giusto ieri. Che dire, l'affare è vantaggioso, uno shampoo (tanto) ed un prezzo non stratosferico, così recita l'etichetta "Combines Organic carrot Juice, Orange, Spring water and Dead Sea Minerals.Yum!". Insomma un sacco di ingredientini golosi combinati con olietti vari e INCI completamente privo di siliconi, petrolati e parabeni. Dopo più di un mese di prova, il mio giudizio è positivo: profumazione delicata, poca schiuma e un risultato non eccellente, ma il suo lavoro lo fa. Non bisogna mai pretendere troppo dagli shampoo senza molti condizionanti all'interno a quelli certificati bio, (a proposito, questo è senza certificazioni europee perchè prodotto in Israele, a differenza del balsamo labbra, ma dichiarano comunque di non testare su animali, sarà vero?). Non resta che provarlo per chi volesse, lo si trova in tutti i Sephora (qui a Torino si abbonda :) ). Elena

domenica 22 maggio 2011

Chanel Mimosa: dedicato alle vere addicted (una bufala tremeda!)

Certo non ho preso una cantonata pazzesca, me l'aspettavo già che non avesse un finish perfetto, però rimane una delusione: sto parlando dell'ambitissimo smalto Chanel color giallo Mimosa in edizione limitata per questa primavera. Ammetto che Chanel per i colori detti moda, piace a tutte quello un po' fissate come me avere la piccola collezione di smalti in edizione limitata ( sono a quota due io) di questa grande casa cosmetica, però non posso fare a meno di criticarne la qualità .  Poca coprenza ( bisogna dare almeno due passate ma si formano comunque zone in cui lo smalto rimane semi trasparente) e poca durata anche con una base ed un top coat validi applicati sopra. Insomma, per 20,50 euro non ne vale la pena a meno che, come ho detto prima, non si sia proprio appasionate. Le mia prossime cavie saranno gli smalti OPI, leader in America e di qualità eccelsa (pare), con una varietà infinita di colori meravigliosi che da qualche tempo è possibile acquistare anche qui in Italia ( primo concept store a Napoli ma vendita online gestita da un'azienda di Vercelli ;) ). Per ora ho provato un'altra marca americana , la ORLY, che gli assomiglia molto e il mio giudizio è più che positivo!
Elena

http://www.opi.it/

mercoledì 18 maggio 2011

Bobbi Brown: la make up artist che non tradisce l'"American style".

Non ci posso ancora credere, la mia dolce metà ha approfittato del Salone del Libro per regalarmi un libro di makeup, wow!E chi se lo aspettava?;) Il libro in questione è "Tu sei bella!" di Bobbi Brown, edito da Gallucci e costa circa 25,00 euro.
E' un bel librone ricco di fotografie, qualche semplicissimo tutorial e consigli per vivere al meglio e sentirsi sicure della propria bellezza scritti a caratteri cubitali. Tutte le modelle sono ragazze "normali", bellezze variegate che simboleggiano al meglio il meltin pot culturale americano, ed è da qui che è partita la mia riflessione: cosa c'è che non va nell'essere portatrici della "perfetta perfezione"? Risposta: la finzione,questo libro non ha niente di "sporco", di non convenzionale.
Bobbi Brown è una delle MUA più famose d'America, portatrice sana della bellezza autentica e naturale ( poco trucco e qualche consiglio di bellezza personalizzato per ognuna) che ha fatto del suo lavoro un businnes da svariati milioni di dollari con la casa cosmetica che porta il suo nome ( in Italia non è venduta ma si può ordinare online o da qualche rivenditore e-bay). Ma si sa, l'America non siamo noi, è il posto dove le bambine a tre anni sono sbattute su un palco per i concorsi di bellezza dalle loro madri ( programma di RealTime docet), che a 16 si rifanno il seno o il naso, che fanno finta di essere magre "per costituzione" e non mangiano mai al Mc Donald's ( nooooooooo, ma va!). Tutto questo in questo libro, non una parola sul "junk food", solo qualche consiglio su come dosare pizza e cioccolata, su come iniziare a far movimento, sul make up adatto tutti i giorni. Parole d'ordine: sobrietà, poca ostentazione,  sorrisi e innocenza...in America??!
Lo consiglio per chi come me si sveglia la mattina con la faccia giallognola e gli occhi da panda ma ci crede ancora..:) Elena
P.S. I cosmetici Bobbi Brown pare siano molto buoni, ma non li ho mai provati.

sabato 14 maggio 2011

Beauty Blender: come fare finta di essere una vera make-up artist.

A prima vista non è nulla di rivoluzionario, una buffa spugnetta fucsia a forma di goccia grande come un tappo di sughero. La vera rivoluzione è che dalla sua semplicità si riescano ad ottenere dei risultati fantastici! Sto parlando di fondotinta ovviamente (ehehe...:) ), o meglio di questo buon applicatore che rende l'incarnato del viso omogeneo con effetto molto naturale. L'operazione è molto semplice, si bagna la Beauty Blender in modo che raddoppi (!) la sua dimensione, si strizza per eliminare l'acqua in eccesso e si preleva un po' di prodotto che abbiamo posto precedentemente sul dorso della mano (non troppo eh?;) ). Adesso si può iniziare a picchiettare sul viso partendo dal centro e muovendosi verso l'esterno, vi accorgerete dell'effetto seconda pelle da subito :) Per arrivare nelle parte più ostiche del viso o per applicare il correttore nel contorno occhi è sufficiente prelevare il prodotto sulla punta della spugnetta e procedere con l'applicazione.
Da quando ho provato quest'invenzione americana ( e ti pareva?) ho abbandonato le spugnette e la interscambio con il pennellone piatto e quello da blush che va bene uguale. L'ho acquistata da www.mekeuplandia.com un'azienda che ha sede a Torino e quindi per me comodissima; il prezzo si aggira sui 16,00 euro ma consiglio di acquistarla insieme alla lozione alla lavanda per lavarla, ottima anche per i pennelli. Sulla confezione c'è scritto che se ben conservata dura dai tre ai sei mesi, ma per chi non si trucca tutti i giorni come me dura molto di più!

mercoledì 11 maggio 2011

Make up session Korff: per una volta si va in farmacia senza la ricetta del medico..:)

Korff è una casa cosmetica tedesca (o Svizzera?) nata solo qualche anno fa ed è distribuita esclusivamente in farmacia. Nasce dall'esperienza di due grossi giganti cosmetici : Diego Dalla Palma e Giorgio Armani, e lo si nota dai prezzi elevati direi :). La tradizione di queste due case si sposa con la tecnologia, tutti i cosmetici Korff sono testati nichel-free e sono composti da microsfere che non penetrano in profondità nell'epidermide.
Questa volta non è stata una "scuola di trucco" ma una semplice seduta in cui io ero la cavia (:P), anche se le procedure per realizzare un buon trucco che stia bene sul viso di ciscuna sono pressochè le stesse della scuola Chanel:
Viso: si inizia col depurare il viso con il tonico Hydraenergy ( credo si chiamasse così) che contiene mucillagini che penetrano in profondità per una pulizia più completa. Si passa dunque all'applicazione della crema idratante Nutricomfort e poi del copriaocchiaie in tonalità 02, del fondotinta Radianceskin sempre in tonalità 02 e poi un velo di cipria Trois Oir in tonalità 01 per fissare bene il fondo e uniformare l'incarnato.
Per dare un colorito sano, sulle gote mi è stato applicato l'ombretto della palette usata per gli occhi (il rosa intermedio), e devo dire che ha funzionato ottimamente. La versatilità del blush, comunque, ne fa un prodotto passepartout che non dovrebbe mai mancare :)
Occhi: sugli occhi la truccatrice ha applicato la palette Rose Temptation composta di due tonalità di rosa e un prugna shimmer. Sulla palpebra mobile mi è stato applicato il rosa intermedio e sulla piega dell'occhio il prugna per dare profondità all'occhio. Per finire una riga di matita nera ( 02) vicino alla rima cigliare sia sopra che sotto poi sfumata con il pennello. L'ultimo tocco è di mascara nero.
Labbra: un velo di rossetto shimmer in tonalità 01 (un bel rosa nude).
Sono rimasta soddisfatta dei prodotti utilizzati, soprattutto dal fondotinta che ha tenuto tutta una serata. Korff non ha una grande gamma di tonalità e di varietà di cosmetici, ma quei pochi sono di qualità; l'unica nota dolente, come al solito, il prezzo ( un fondotinta costa sulle 30,00 euro). Segnalo in ultimo la nuova linea di illuminanti e bronzer, ottimi e dalle tonalità splendide.
Elena

domenica 8 maggio 2011

Make up session Chanel: come iniziare il blog in "bellezza" :)

Ho deciso oggi di esordire in questo blog che nulla pretende, semplicemente raccoglie gli "appunti di viaggio" di un paio d'anni di ricerche, osservazioni e opinioni su make -up, cosmetica e quant'altro mi appassioni. Incomincio con l'esperienza alla "scuola trucco Chanel".
Giusto una quindicina di giorni fa, le profumeria Rossi organizzavano make-up session per chiunque fosse interessato ( o forse meglio dire, interessate) nei punti vendita che aderivano all'iniziativa ( qui a Torino, quello in via Bertola). Il corso era della durata di due ore ( molto meno in realtà) ed era finalizzato a insegnare e svelare trucchi di bellezza nella routine quotidiana, l'unica clausola era che ci si doveva iscrivere in due. Grazie ad un'amica che è cliente da Rossi, ho avuto la possibilità di partecipare anch'io, ed ecco le mie impressioni.
Appena arrivate, ci hanno fatte accomodare in un'area attrezzata con specchi ( veramente incredibili, le luci attorno rendono il tuo viso al mattino più mostruoso di uno specchio normale, discromie e imperfezioni varie visibilissime!O_o ) e strumenti make-up targati Chanel. All'arrivo del make up artist ufficiale Chanel (?), hanno preso il via i lavori. Per prima cosa la routine quotidiana inizia con la preparazione della pelle del viso con prodotti che più si adattano al tipo di pelle di ciascuna, per me sono stati:
Detergenza --> un dischetto di cotone passato delicatamente su tutto il viso con il detergente Eau Doucer e la lozione Lotion Doucer per pelli da normali a miste.
Idratazione -->Hydramax + active ( siero  per tutti i tipi di pelle + gel crema per pelli normali)
Contorno occhi --> Eye Tonic ( picchiettato lievemente nell'area contorno occhi senza avvicinarsi troppo e portandolo fino allo zigomo)
Il truccatore ci ha inoltre consigliato una maschera viso da fare una volta a settimana ( Hydramax +active).
Finita la prima fase, è iniziata quella trucco:
Illuminate --> Eclat Lumiere 20 Clair, steso con l'applicatore nell'area occhiaie e poi picchiettato leggermente con le dita
Fondotinta --> Vita Lumiere aqua 20 picchiettato leggermente con i polpastrelli in modo da coprire uniformemente tutto il viso ( essendo un tipo di fondo acquoso,si può anche usare un pennello da fondotinta in modo da essere più veloci e impedirgli di seccare)
Occhi --> secondo la scuola Chanel, è opportuno applicare prima la matita nera sulla rima cigliare facendo attenzione a farla terminare entro la fine dell'occhio, nel mio caso ho usato Le Crayon Yeux 01.
Fatto questo  si può procedere con gli ombretti: per me la Palette 16 Murano. Inizio col stendere il colore più chiaro partendo dall'interno dell'occhio allungandomi poco sopra la piega dell'occhio. Con il colore scuro intermedio copro tutta la palpebra mobile, mentre con il più scuro sfumo la coda dell'occhio facendo attenzione a non superare la palpebra mobile. Finisco con l'applicare il chiaro intermedio al centro dell'occhio. Applico sempre la stessa matita nera alla fine della rima interna dell'occhio, e porto un po' di ombretto nero per fissarla. Termino la fase occhi con il mascara Sublime de Chanel 10.
Viso --> per dare un effetto più "sano", applico il Blush Impreviu 59 sulle gote tirandolo verso l'alto con movimenti circolari, una spolverata sotto la mandibola e ai lati della fronte.
Labbra--> contorno le labbra con Le Crayon Levres 34 e applico con l'apposito applicatore Coco Shine 51.
L'aspetto positivo di questa seduta è che siamo state guidate dal truccatore ma abbiamo lavorato come se fossimo noi da sole davanti lo specchio la mattina, anche se forse le procedure basilari le conoscevo già e non ha aggiunto nulla alla mia seppur minima esperienza nel campo del make up. I prodotti non mi hanno soddisfatta in pieno, soprattutto la Palette di ombretti che non ha lunga durata se non si applica un primer come base sulla palpebra, e non credo valga i 47 euro (!) circa di costo. Oltre alla scheda con i prodotti ci hanno omaggiato con tutta la serie di applicatori usati durante la seduta (alcuni veramente inutili come quelli per l'ombretto, altri come gli applicatori mascara e il temperino apprezzati). E' stata comunque un'esperienza piacevole che consiglio a chiunque voglia quantomeno farsi quattro risate con un'amica e combinare qualche pastrocchio mentre cerca di rendersi presentabile al mattino :) Elena